Pompe per irrigazione da pozzo: quale scegliere
- Cosa valutare prima di comprare una pompa per irrigazione da pozzo
- Il parametro più critico: la prevalenza totale
- Portata: dimensionamento in base alle zone
- Pompa sommersa vs pompa di superficie
- Diametro del pozzo per pompe sommerse
- Protezioni e automatismi
- Materiali a contatto con l’acqua
- Il prodotto più cercato
- Tabella criteri
- Il nostro consiglio finale
- Domande frequenti
- Come misuro la profondità del pelo libero del mio pozzo?
- Quante ore al giorno può lavorare una pompa per irrigazione?
- Devo installare un’autoclave con la pompa?
- Posso usare l’acqua del pozzo per tutto il giardino, anche con i gocciolatori?
- Cosa faccio d’inverno con la pompa di superficie?
Irrigare con l’acqua del pozzo invece che con quella di rete significa risparmiare sull’acquedotto, usare acqua spesso più ricca di minerali per le piante, e non dipendere dalla pressione variabile della rete. Il problema è scegliere la pompa giusta: la scelta sbagliata significa una pompa che non arriva a sollevare l’acqua dalla profondità del pozzo, o al contrario una pompa che consuma il triplo del necessario perché è sovradimensionata. Tra prevalenza, portata e profondità di aspirazione, i parametri da incrociare sono più di quanti sembri.
In questa guida ti spieghiamo come calcolare i parametri idraulici del tuo impianto, le differenze tra pompe sommerse e di superficie, e come leggere le schede tecniche per non sbagliare.
La risposta rapida:
- Pompa sommersa: per pozzi con specchio d’acqua oltre 7-8 metri di profondità
- Pompa di superficie con eiettore: per pozzi superficiali fino a 25-30 metri
- Prevalenza totale = profondità + perdite di carico + pressione richiesta agli irrigatori
- Portata minima: somma la portata di tutti gli irrigatori della zona più grande
- Una pompa leggermente sovradimensionata è meglio di una al limite — ma non esagerare
Cosa valutare prima di comprare una pompa per irrigazione da pozzo
Il parametro più critico: la prevalenza totale
La prevalenza è la misura di quanto in alto (o con quanta pressione) la pompa riesce a spingere l’acqua. Si misura in metri di colonna d’acqua (mH₂O) o in bar (1 bar ≈ 10 mH₂O).
La prevalenza totale necessaria è la somma di:
1. Profondità di aspirazione (o altezza di sollevamento): la distanza verticale tra il livello del pelo libero dell’acqua nel pozzo e il punto più alto dell’impianto. Se il pozzo ha il pelo libero a 10 metri di profondità e l’irrigatore più alto è a 2 metri dal suolo, l’altezza totale di sollevamento è 12 metri = 1,2 bar.
2. Perdite di carico nelle tubazioni: ogni metro di tubo, ogni curva e ogni valvola causa una piccola resistenza al flusso. Per impianti domestici con tubi da 20-25mm e distanze ragionevoli (50-100 metri), le perdite di carico sono tipicamente 0,2-0,5 bar.
3. Pressione richiesta dagli irrigatori: gli irrigatori a turbina richiedono 2-3 bar, i gocciolatori 0,5-1,5 bar, gli spray 1,5-2,5 bar. Devi avere questa pressione disponibile all’ugello dopo aver superato l’altezza di sollevamento e le perdite di carico.
Esempio pratico: pozzo con pelo libero a 8 metri, impianto con irrigatori a turbina che richiedono 2,5 bar. Prevalenza necessaria = 8m (aspirazione) + 3m (perdite carico) + 25m (pressione irrigatori = 2,5 bar × 10m/bar) = 36 mH₂O ≈ 3,6 bar.
Portata: dimensionamento in base alle zone
La portata della pompa (in litri al minuto o m³/h) deve coprire la portata richiesta dalla zona con più irrigatori.
Come calcolare la portata della zona:
- Conta gli irrigatori di ogni zona
- Moltiplica per la portata di ciascun irrigatore (es. 3 turbine da 15 l/min ciascuna = 45 l/min totali)
- Aggiungi un 20% di margine per le perdite
La pompa deve erogare questa portata alla prevalenza richiesta. Questo è il punto critico: ogni pompa ha una curva portata/prevalenza — all’aumentare della prevalenza, la portata scende. Una pompa che eroga 100 l/min con prevalenza 0 potrebbe erogarne solo 50 a 3 bar di pressione. Verifica sempre la portata dichiarata alla prevalenza di lavoro, non quella massima.
Pompa sommersa vs pompa di superficie
La scelta dipende principalmente dalla profondità del pozzo (intesa come distanza tra la superficie del suolo e il pelo libero dell’acqua nel pozzo).
Pompa di superficie: il motore rimane sopra terra, vicino al pozzo. Aspira l’acqua dal pozzo attraverso un tubo di aspirazione. Il limite fisico è che una pompa di superficie non può aspirare acqua da più di 7-8 metri di profondità (il principio del sifone ha un limite fisico legato alla pressione atmosferica). Con un eiettore immerso nel pozzo, si può allungare questo limite fino a 25-30 metri.
Vantaggi pompa superficie: motore accessibile per manutenzione, protezione dal gelo più semplice, costo generalmente inferiore.
Svantaggi: necessita di un locale tecnico o di una copertura contro la pioggia, produce più rumore, limite di aspirazione.
Pompa sommersa: il motore è immerso nell’acqua insieme alla girante. Non ha limiti pratici di profondità di sollevamento (esistono modelli per pozzi profondi centinaia di metri). Il raffreddamento del motore avviene per contatto con l’acqua del pozzo.
Vantaggi pompa sommersa: nessun limite di profondità, silenziosa (il rumore è attutito dall’acqua), protetta dalla pioggia e dal gelo, non necessita di autoprimatura.
Svantaggi: accesso limitato per manutenzione (va tirata fuori dal pozzo), costo più alto, occupa spazio nel pozzo.
Regola pratica: pelo libero fino a 6-7 metri → pompa di superficie. Pelo libero da 7 a 25 metri → pompa di superficie con eiettore. Pelo libero oltre 20-25 metri → pompa sommersa.
Diametro del pozzo per pompe sommerse
Le pompe sommerse hanno un diametro specifico e devono entrare nel pozzo. I pozzi artigianali hanno diametri variabili — alcuni sono larghi abbastanza per pompe da 4” (circa 100mm) o 6” (150mm). I pozzi perforati possono essere più stretti.
Prima di scegliere una pompa sommersa, misura il diametro interno del tubo del pozzo. Molte pompe sommerse per uso domestico sono da 4” (100mm di diametro esterno) — verifica che il tuo pozzo lo permetta.
Protezioni e automatismi
Le pompe per irrigazione hanno bisogno di protezioni specifiche:
Protezione mancanza d’acqua: se il livello del pozzo scende sotto la pompa (siccità, consumo eccessivo), la pompa aspira aria e si danneggia velocemente. Un sensore di livello o un pressostato che spegne la pompa quando la pressione scende a zero è indispensabile.
Pressostato: accende la pompa quando la pressione scende sotto un valore minimo (ad esempio quando si apre una valvola di zona) e la spegne quando la pressione sale al valore massimo. Permette di usare la pompa on-demand senza timer separato.
Accumulatore (o autoclave): un serbatoio a membrana che accumula una riserva d’acqua in pressione. Evita che la pompa si accenda e si spenga continuamente per piccole richieste (il cosiddetto “pompaggio corto” che usura rapidamente il motore).
Protezione termica: interrompe la pompa in caso di surriscaldamento del motore. Presente su quasi tutte le pompe di qualità.
Materiali a contatto con l’acqua
Per uso su acqua di pozzo, i componenti a contatto con l’acqua devono essere in materiali resistenti alla corrosione:
Corpo girante: ghisa rivestita, acciaio inox o termoplastica rinforzata. L’acciaio inox è il migliore per acqua aggressiva (alta acidità o alto contenuto di ferro). La termoplastica è leggera e non corrode.
Asse motore: acciaio inox per pompe sommerse, ottone per pompe di superficie di qualità.
Tenute: ceramica o carburo di silicio per le pompe sommerse — materiali che resistono all’abrasione della sabbia fine che può essere presente nell’acqua di pozzo.
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Quando cerchi una pompa per irrigazione da pozzo, i dati che non puoi ignorare nella scheda tecnica sono: la curva portata/prevalenza (o almeno la portata alla prevalenza massima e la prevalenza alla portata massima), la profondità massima di aspirazione per le pompe di superficie, il diametro esterno per le pompe sommerse, la presenza del pressostato integrato e il tipo di protezione da mancanza d’acqua.
Le pompe vendute senza curva portata/prevalenza o con soli dati “massimi” (portata max e prevalenza max, che non si raggiungono mai insieme) sono difficili da dimensionare correttamente. Cerca produttori che forniscono il datasheet completo con la curva.
Tabella criteri
| Criterio | Livello entry | Livello pro |
|---|---|---|
| Tipo | Superficie (limite 7-8m) | Sommersa o superficie + eiettore |
| Portata alla prevalenza di lavoro | Non dichiarata | Curva portata/prevalenza disponibile |
| Corpo girante | Plastica standard | Acciaio inox o ghisa |
| Pressostato | Non incluso | Incluso e regolabile |
| Accumulatore | Non incluso | Incluso (5-20 litri) |
| Protezione mancanza acqua | No | Sì (sensore o pressostato) |
| Protezione termica | Base | Avanzata con reset automatico |
| IP motore | IP44 | IP68 (sommerse) |
Il nostro consiglio finale
Per un pozzo con pelo libero fino a 6 metri e un giardino di medie dimensioni: una pompa di superficie con pressostato e accumulatore integrati è la scelta più semplice da installare e manutenere. Facile da riparare, accessibile, silenziosa basta metterla in un locale tecnico.
Per pozzi più profondi o per chi vuole installazione permanente senza preoccuparsi della manutenzione stagionale: la pompa sommersa è più robusta e silenziosissima. Il compromesso è che le verifiche periodiche richiedono di estrarre la pompa dal pozzo — pianificale ogni 3-5 anni.
In entrambi i casi: non saltare la protezione da mancanza d’acqua. Una pompa che gira a vuoto per poche ore può bruciarsi e costare una riparazione o sostituzione cara. La protezione costa pochi euro in più ma vale molto.
Domande frequenti
Come misuro la profondità del pelo libero del mio pozzo?
Con un pesino legato a un filo. Cala il filo nel pozzo fino a quando il pesino tocca l’acqua — la lunghezza di filo calata fino a quel punto è la profondità del pelo libero. Per una misura più precisa, una sonda di livello elettronica si trova online per meno di 30 euro.
Quante ore al giorno può lavorare una pompa per irrigazione?
Dipende dal motore. Le pompe sommerse di qualità sono progettate per funzionamento continuo. Le pompe di superficie domestiche sono generalmente progettate per cicli intermittenti — alcune hanno un limite di ore continuative dichiarato (es. 60 minuti di lavoro, 20 minuti di riposo). Per impianti con cicli frequenti, scegli una pompa con duty cycle adeguato.
Devo installare un’autoclave con la pompa?
Non è obbligatoria ma è fortemente consigliata. Senza accumulatore, ogni apertura di valvola fa accendere la pompa — e i continui avvii e arresti (“pompaggio corto”) usurare il motore in poco tempo. Con un accumulatore da 20 litri, la pompa si accende e spegne meno frequentemente, preservando il motore.
Posso usare l’acqua del pozzo per tutto il giardino, anche con i gocciolatori?
Sì, ma l’acqua di pozzo spesso contiene più sedimenti dell’acqua di rete. Installa sempre un filtro a sedimento e un filtro fine (120 mesh) prima di qualsiasi gocciolatore. Con acqua di pozzo, la manutenzione dei filtri deve essere più frequente — puliscili ogni 2-4 settimane durante la stagione irrigua.
Cosa faccio d’inverno con la pompa di superficie?
Se il locale tecnico non è riscaldato, svuota la pompa e la tubazione di aspirazione prima delle gelate. L’acqua che rimane nelle camere della pompa, congelandosi, può rompere il corpo in ghisa o in plastica. La pompa sommersa rimane nel pozzo — l’acqua del pozzo non gela perché è in profondità.
Scegliere una pompa per irrigazione da pozzo richiede di conoscere due numeri: la profondità del pelo libero e la portata massima che ti serve. Con questi due dati, la scelta si restringe rapidamente alla tipologia giusta (superficie o sommersa) e alle dimensioni corrette. Investire in protezioni adeguate (pressostato, accumulatore, protezione mancanza acqua) fa la differenza tra un impianto che dura vent’anni e uno che guasta dopo la prima estate.
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